Valutazione della composizione corporea a Milano: BIA e antropometria ISAK
La bilancia restituisce un numero solo. La valutazione della composizione corporea lo scompone: quanta parte è massa grassa, quanta massa magra, quanta acqua c'è nell'organismo.
A Milano la dott.ssa Giada Marinaro la esegue all'interno dei percorsi nutrizionali con due metodi che si completano, la bioimpedenziometria (BIA) e l'antropometria secondo il protocollo ISAK, per cui ha la certificazione di I livello. Questa pagina è dedicata alla valutazione nella vita di tutti i giorni; per chi si allena c'è una pagina dedicata alla ricomposizione corporea.
Quando è utile
La misurazione aiuta quando il solo peso rischia di dare un'informazione sbagliata:
- durante un percorso di dimagrimento, per verificare che a scendere sia soprattutto la massa grassa
- con l'avanzare dell'età, per tenere d'occhio la massa muscolare
- dopo una malattia, un lungo periodo di immobilità o un calo di peso importante
- quando si riprende a muoversi e la bilancia cambia poco, mentre il corpo cambia
La bioimpedenziometria (BIA)
Con elettrodi appoggiati sulla pelle, la BIA fa attraversare il corpo da una corrente di intensità molto bassa, che non si avverte. Dalla resistenza opposta dai tessuti si stimano acqua corporea, massa magra e massa grassa. La misura richiede pochi minuti e non è invasiva. Perché i risultati siano confrontabili da un controllo all'altro va ripetuta in condizioni simili: lontano dai pasti, senza attività fisica intensa nelle ore precedenti, con la vescica vuota. Per chi porta un pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati, la valutazione si basa sulle misure antropometriche.
L'antropometria ISAK
L'antropometria rileva direttamente le misure del corpo: pliche cutanee con il plicometro, circonferenze e, se serve, diametri ossei. Il protocollo ISAK stabilisce punti di riferimento e tecniche uguali per tutti gli operatori certificati, così le misure sono ripetibili nel tempo. Le pliche, in particolare, mostrano dove si accumula il grasso sottocutaneo e come si modifica la sua distribuzione.
Come si inserisce nel percorso
La prima valutazione è il punto di partenza e aiuta a fissare obiettivi realistici. Le misure si ripetono nei controlli, con una cadenza concordata, e il loro andamento orienta le correzioni del piano alimentare. I risultati vengono sempre spiegati: non sono un giudizio sul corpo, ma uno strumento per capire se la strada presa funziona. Se emergono valori da approfondire, come una riduzione della massa muscolare, la dott.ssa Marinaro coinvolge il medico curante.
Per fissare la prima visita con la dott.ssa Marinaro:
PrenotaRevisione clinica del 13 settembre 2026 a cura della Dott.ssa Giada Marinaro, biologa nutrizionista - Ordine dei Biologi della Lombardia (sezione A) - n. AA_100805.