Nutrizione per disturbi intestinali e intolleranze alimentari a Milano
Gonfiore, dolore addominale, intestino irregolare: i disturbi intestinali pesano sulla vita di tutti i giorni e spingono spesso a togliere un alimento dopo l'altro, fino a una dieta povera e confusa. L'alimentazione può aiutare molto, a patto di partire da una diagnosi.
A Milano la dott.ssa Giada Marinaro costruisce il piano nutrizionale partendo dalla diagnosi del medico, del gastroenterologo o dell'allergologo, e lo definisce in raccordo con lui: così ogni scelta a tavola ha una ragione precisa.
Di cosa si occupa la dott.ssa Marinaro
Il percorso nutrizionale accompagna in particolare:
- sindrome dell'intestino irritabile (colon irritabile), anche con la dieta a basso contenuto di FODMAP seguita in tutte le sue fasi
- intolleranza al lattosio, riducendo il lattosio senza rinunciare senza motivo a calcio e proteine
- celiachia, per organizzare un'alimentazione senza glutine varia ed equilibrata
- stitichezza, lavorando su fibre, liquidi e regolarità dei pasti
- reflusso gastroesofageo, per quanto riguarda orari, porzioni e composizione dei pasti
La dieta a basso contenuto di FODMAP
I FODMAP sono carboidrati fermentabili a catena corta che l'intestino assorbe poco e che, fermentando, possono provocare gonfiore e dolore in chi soffre di colon irritabile. È una dieta temporanea, che prevede una prima fase di riduzione di alcune settimane, la reintroduzione graduale dei singoli gruppi di alimenti per capire quali danno fastidio e una fase finale in cui l'alimentazione torna il più possibile varia. Seguita con la nutrizionista, ogni fase ha tempi e obiettivi chiari e porta a un'alimentazione il più possibile libera.
Come si svolge il percorso
Alla prima visita si raccolgono la diagnosi, gli esami già eseguiti, i sintomi e il loro legame con i pasti, e si ricostruisce che cosa è già stato eliminato dall'alimentazione. Spesso è utile tenere per qualche settimana un diario di pasti e sintomi. Il piano viene rivisto nei controlli, con l'obiettivo di arrivare all'alimentazione più ampia possibile compatibile con il benessere intestinale.
Un percorso su basi solide
Il percorso parte da una diagnosi certa. Per la celiachia è importante continuare a mangiare glutine fino agli esami, che altrimenti possono risultare falsati, e l'intolleranza al lattosio si accerta con esami specifici come il breath test. Le diete di esclusione si costruiscono su esami validati, così ogni alimento tolto ha un motivo preciso. Se emergono segnali da approfondire, come un calo di peso non voluto, sangue nelle feci o anemia, la dott.ssa Marinaro coinvolge subito il medico e il piano si costruisce insieme a lui.
Per fissare la prima visita con la dott.ssa Marinaro:
PrenotaRevisione clinica del 13 settembre 2026 a cura della Dott.ssa Giada Marinaro, biologa nutrizionista - Ordine dei Biologi della Lombardia (sezione A) - n. AA_100805.